13/11/2009
Da Battiato una canzone-invettiva contro una politica senza più morale

Con Inneres Auges di Franco Battiato torna la canzone d'autore d'invettiva.
Battiato racconta di un terribile Paese in cui le leggi non possono nulla di fronte al denaro, dove il Popolo paga a dei govenanti rincoglioniti anche gli extra: feste private... perchè non c'è niente di male in quel Paese ad organizzare feste private per allietare i Primari e i servitori dello Stato.
E' un mondo senza più morale, in cui rischiamo di precipitare roteando come massi da altissimi monti in rovina. Solo se si tengono le palpebre chiuse sembra di scorgere un chiarore, una speranza, una via d'uscita. Noi invece che abbiamo occhi che sanno guardare, osserviamo la linea dell'orizzonte senza scorgere alcun chiarore...
Il testo di Inneres Auge:
Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.
Uno dice che male c'è a organizzare feste private
con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?
Non ci siamo capiti
e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?
Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro?
La Giustizia non è altro che una pubblica merce...
di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.
La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore
che con il tempo e ci vuole pazienza,
si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge
La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato...
mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!
16:15 Scritto da : cattivo.maestro in politica | Link permanente | Commenti (2) | Segnala
| Tag: inneres auge, franco battiato, inneres auge testo, ultimo singolo di franco battiato, musica, politica | OKNOtizie |
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Commenti
Ciao maestro, grazie del complimento, sono ancora rossa...di vinello...ma ancor più di ira per quello che succede in giro....Ben vengano le canzoni di denuncia alle distorsioni e alle inequità, non tutti hanno gli occhi chiusi e il cuore ipocrita, sai che io vivo un po' tra le nuvole...però senza perdere il contatto con la linea dell'orizzonte, riesco a vedere ...la confusione che impera, la nebbia annidata in certi cervelli....il buio morale...ciò che mi irrita è il constatare come certuni spingono verso il burrone....usurpano speranze e avvenire dei nostri giovani, dei miei figli...c'è bisogno non d'una, cento, mille canzoni d'invettiva!!!Un carissimo saluto e scusa lo sfogo difda
Scritto da : Difda | 14/11/2009
L'unica cosa che voglio è nn sentirmi derubata della voglia di sperare e di quella del crederci....non che tutto cambi,mi sembra davvero utopico,ma di credere ancora nell'uomo.
un abbraccio
Scritto da : desaparecida | 23/11/2009
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