24/09/2009

La dannosa e sterile denuncia del Prof. Fiocchi

este_24115345_55240.jpgSuccede che un Professore all'estero, Claudio Fiocchi, chiamato a valutare alcuni progetti di ricerca ai fini del finanziamento denunci "pressioni" e che la stampa italiana, a cominciare da Repubblica si lanci sulla notizia dandole un rislato enorme. Ne seguono accuse al malcostume italiano e, in particolare, a quello universitario... Una brutta storia perchè a me il comportamente del Prof. Fiocchi non piace affatto.


Mi sto convincendo che esista una lobby politica trasversale che vuole distruggere l'università pubblica, che strumentalizza notizie come quella del c.d. "caso Fiocchi" e che permette al Ministro Gelmini l'ennessima uscita pubblica da moralizzatrice del sistema universitario. La situazione non è buona e dobbiamo stare attenti a cavalcare sortite inutili e dannose come quelle di Fiocchi. Il Professore sa che se vuole denunciare il fatto esistono le Procure: se ha ricevuto telefonate non avrà difficoltà a fare nomi e cognomi e i tabulati telefonici serviranno a circostanziare le sue parole. Invece sceglie la via comoda delle dichiarazioni a mezzo stampa, delle accuse generiche, l'esaltazione qualunquistica della meritocrazia. Uscite pubbliche come la sua servono solo ad aiutare il Governo a tagliare gli investimenti alla ricerca pubblica e perciò sono assai pericolose. Le sue parole sono una stampella per l'incerta Gelmini, che infatti abituata a non rispondere a manifestazioni, sollecitazioni e scioperi stavolta, guarda caso, si pronuncia prontamente: tutto quello che succede così nel mondo universitario continuerà a non dipendere da lei...

Caro Prof. Fiocchi, vada alla Procura della Repubblica, faccia i nomi e ci smentisca... Non ho difficoltà ad immaginare le telefonate che ha ricevuto. Anch'io in questo momento sto facendo dei referaggi e le assicuro che se fossi in cerca di notorietà potrei denunciare anch'io pressioni generiche e anonime, che per la verità non ho ricevuto. Non lo farò perchè sogno un Paese normale.


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Commenti

Meno male che qualcun altro la pensa come me, ostrega!

Scritto da : Franz | 24/09/2009

Ma chi l'ha scritto che, nella sua lettera alla ministra Gelmini, il prof.Fiocchi non abbia indicato nomi, cognomi e circostanze esatte?

In attesa di sciogliere questo dubbio, le critiche che muovi al prof. Fiocchi mi sembrano dunque premature.

Noto invece che non spendi una parola, una sola, per far notare come la ministra Gelmini non abbia (per un mese intero!) degnato di uno straccio di replica la lettera di dimissioni del Prof. Fiocchi, venendosene fuori con parole indignate solo *dopo* che la notizia era diventata di dominio pubblico, dopo la pubblicazione da parte di "Repubblica".

A questo punto, fra il prof. Fiocchi e la ministra, chi è che sembra lavorare per la "lobby politica trasversale che vuole distruggere l'università pubblica" che tu paventi, e che mirerebbe a far fuori un'istituzione così meritoria, efficiente, efficace e trasparente come l'università in Italia?

Scritto da : MoroMauro | 24/09/2009

Caro MoroMauro,
io penso che la denuncia del Prof. Fiocchi sia stata usata dalla Gelmini per un'uscita pubblica per porre ancora una volta l'accento sulla meritocrazia... Questi interventi, sempre uguali, si ripetono come se un Ministro fosse un opinionista e non a capo di un Ministero. Le mie critiche si appuntano, dunque, al Ministro e non all'inconsapevole Prof. Fiocchi. Poi non posso sapere se nella lettera di Fiocchi si indicano nomi e cognomi, se lo fa, ma questo l'ho scritto, sarò felice di essere smentito. Sulla stampa però non ho letto nulla e noi di quello che è apparso sulla stampa stiamo parlando...
Poi non ho mai scritto che l'Università italiana sia "meritoria, efficiente e trasparente" come tu sostieni. Anzo, se sfogli questo blog di commenti in senso opposto ne trovi decine... Però non penso che si possa riformare la ricerca con questa spruzzata di inutile qualunquismo che viene continuamente alimentato dalla stampa e dalla politica...
Se poi vogliamo essere qualunquisti, ti faccio notare che il Ministro che in questo Paese ha lanciato l'operazione trasparenza ha assoldato come consulente a 40 milioni di euro lordi all'anno (definiti dall'interessato una miseria degna di un lavoro di volontariato...) Gianni De Michelis!!!
Se ci avventuriamo sul terreno del qualunquismo, come vedi ci impantananiamo e non ne usciamo più!

Scritto da : cattivo maestro | 24/09/2009

caro cattivo maestro, troppo facile fare la voce fuori dal coro e troppo facile dire agli altri di essere coraggiosi...
appena uno se ne esce dal silenzio lo si bastona perchè non ha fatto abbastanza
invece di scrivergli, di sostenerlo, di farsi carico di portare la sua denunci i procura aiutandolo a formalizzarla in modo che non sia neutralizzata
come vedi "ben altro" avresti dovuto fare tu...
santa pazienza, mai che qualcuno si pigli una responsabilità sempre tutti a criticare, questi itagliani

Scritto da : gianmario nava | 24/09/2009

Caro gianmario,
mi accusi di non portare la sua denuncia in procura. Io? E come faccio? Ho scritto questo post per incoraggiare l'autore della denuncia ad andare in Procura. Più di così come posso fare ad incoraggiarlo?
La mia è una posizione "troppo facile"? E' "troppo facile" schierarsi contro il qualunquismo dilagante? Scusa ma non mi sembra proprio: allora perchè ricevo solo critiche e non tutte approvazioni? Potevo scrivere un post facile facile: "che bravo il prof. Fiocco, che schifo l'Università italiana (che schifo pure fa più o meno quanto altre amministrazioni...); w la meritocrazia..." A che cosa sarebbe servito? Invece da oltre un anno, da ricercatore precario, ossia da soggetto debolissimo, da più di un anno da questo blog osservo e critico aspramente la non politica del Ministro Gelmini... Sinceramente non mi sembra una strada facile nè mi pare che non mi assuma responsabilità. Cosa devo fare? Andare in Procura per denunciare la Gelmini per inerzia? In ogni caso, ovviamente, ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni ed io rispetto molto anche la tua.

Scritto da : cattivo maestro | 24/09/2009

condivido la tua paura...
troppo orchestrato

Scritto da : capemaster | 24/09/2009

Caro Cattivo Maestro...
infatti! ... manovra ad orologeria per bloccare l'attribuzione dei PRIN in modo che il governo non sborsi quei soldi nel corrente anno finanziario. Adesso non si puo' piu' neanche leggere la repubblica....

Scritto da : Sandra | 24/09/2009

Cara Sandra,
...e spieghiamo a chi non lo sa o a chi vive all'estero che parliamo dei PRIN 2008 !!!

Scritto da : Cattivo Maestro | 24/09/2009

Non escludo che il "caso Fiocchi" sia orchestrato.
Tuttavia non credo che il fatto si di rilevanza penale, ma solo etica. Se il reviewer e' noto non c'e' nulla di penalmente rilevante nell'inviare un mail perorando la propria causa. E' naturalmente eticamente sbagliato, e in altri paesi, chi pratica una tale operazione verrebbe additato nell'ambiente scientifico e difficilmente troverebbe collaboratori.
In Italia, invece, probabilmetne verrebbe visto come uno che ci sa fare, e avrebbe un seguito...

Scritto da : unocometantialtri | 24/09/2009

...il punto è che in questo caso (vedi bando PRIN 2008) il revisore è anonimo!

Scritto da : cattivo maestro | 24/09/2009

Beh, se il revisore e' anonimo, allora la questione e': chi gli ha dato i nomi? E ripeto: Fiocchi comunque non aveva nessun appiglio per fare una denuncia di tipo penale/giudiziario.

Sulla questione penso:
1. qualche cazzone (o colluso) del ministero ha dato l'informazione, anche solo perche' non aveva idea che i revisori fossero anonimi...
2. Fiocchi aveva due possibilita:
- fare la revisione, senza tener conto dell pressioni
- denunciare il tutto (al ministero e mediaticamente)
Ha scelto la seconda.
Che dire? Ha fatto male? E' un atto dannoso e sterile?

L'unica cosa certa e' che il ministero non ha alzato un dito dopo aver ricevuto la sua lettera. Come lui stesso ha detto in altri paesi ci sarebbe stata un po' di maretta nell'ambiente....

Scritto da : unocometantialtri | 25/09/2009

Caro maestro, condivido il tuo pensiero che è ora di smetterla con le "denunce" mediatiche e anonime. Anche se giuste, finiscono per distruggere quel poco di buono che c'è rimasto in questa bella Italia. Di solito finiscono "insaccate come salamini"!!! L'etica in tanti la sbandierano ma pochi l'utilizzano. Manca il coraggio, non sanno cos'è o fa comodo??? Un caro saluto difda

Scritto da : Difda | 26/09/2009

Bello questo post che denuncia un fatto che non conoscevo, ma che ritengo molto utile esserne venuto ora a conoscenza. E soprattutto ottime le tue considerazioni.
Ciao, buona domenica e buona nuova setttimana.

Scritto da : demoskaidemos | 04/10/2009

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