15/11/2009

Occhi che sanno guardare

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(L'immagine è di: nuvolaelupo)


Ci sono note e parole che  accompagnano i tuoi passi nascondendosi in qualche anfratto cerebrale.
Ci sono note e parole bellissime che in altri Paesi sarebbero stati celebrate, ma che in Italia neanche si ascoltano più sulle radio di nicchia.
A volte succede che quelle note e quelle parole, dimenticate ma non perse, condizionano i tuoi pensieri o il tuo modo di essere. Silenziosamente, discretamente.
E' così che una delle mie canzoni preferite dell'età dell'adolescenza, per lungo tempo dimenticata, ha sicuramente ispirato il nome di questo blog "occhi che sanno guardare".
E' successo che un giorno è tornata, non so come e non so da dove, nei miei ricordi e si è di nuovo imposta prepotentemente con la sua magia al mio ascolto.
Racconta di "Occhi che stanno lì a guardare E non si stancano di cercare" e di "Occhi che pagano da bere Per non restare soli a chiacchierare". Occhi che per non restare soli a chiacchierare raccontano su un piccolo blog il mondo che sanno guardare.
Succedono cose emozionanti a volte nella testa di ciascuno di noi... e ne resta magicamente traccia.


 

Mimmo Locasciulli - Gli Occhi

 

Occhi che stanno lì a guardare
E non si stancano di cercare
Occhi che seguono fino alla fine
Il sole che scende dietro le colline.


Occhi che poi riprendono il treno
Per ritornare giù in città
E ritrovarsi tra gli sguardi frettolosi
La tua finestra chiusa
E il fumo dei caffè.


Occhi che pagano da bere
Per non restare soli a chiacchierare
Occhi che adesso non dicono niente
E si confondono tra la gente
Che non ci sente e non ci vede più


E passami vicino perché gli occhi mi fanno male
Perché per dormire io devo fingere di sognare
Di sognare che gli occhi sono navi lanciate nel mare
Navi che domani se ne andranno via lontano
Occhi che corrono più di un aeroplano
Occhi che atterreranno sulla tua mano
Sciogli la corda che ti stringe forte il cuore
E senza far rumore scappa via con me.



Occhi che corrono …..

 

(il testo è pubblicato sul sito ufficiale di Mimmo Locasciulli)

13/11/2009

Da Battiato una canzone-invettiva contro una politica senza più morale

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Con Inneres Auges di Franco Battiato torna la canzone d'autore d'invettiva.

Battiato racconta di un terribile Paese in cui le leggi non possono nulla di fronte al denaro, dove il Popolo paga a dei govenanti rincoglioniti anche gli extra: feste private... perchè non c'è niente di male in quel Paese ad organizzare feste private per allietare i Primari e i servitori dello Stato.

E' un mondo senza più morale, in cui rischiamo di precipitare roteando come massi da altissimi monti in rovina. Solo se si tengono le palpebre chiuse sembra di scorgere un chiarore, una speranza, una via d'uscita. Noi invece che abbiamo occhi che sanno guardare, osserviamo la linea dell'orizzonte senza scorgere alcun chiarore...

 

 

Il testo di Inneres Auge:

 

Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.
Uno dice che male c'è a organizzare feste private
con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?

Non ci siamo capiti
e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?
Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro?
La Giustizia non è altro che una pubblica merce...
di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore
che con il tempo e ci vuole pazienza,
si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato...
mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!

09/11/2009

L'epilogo felice della love story di Pier Ferdinando

Come un amante non corrisposto ha sofferto in un angolo,

logorandosi poeticamente e politicamente "Di tanto amore... morirò?"

ha giocato a stimolare la gelosia dell'amato fingendo di essere tentato da timidi corteggiamenti,

come un amante non voluto si è crogiolato cercando un perchè all'ingiusto allontanamento,

ma è rimasto puro, senza apparentarsi con cattive compagnie comuniste,

ora finalmente, pagando il prezzo salato dell'abbandono di Tabacci, il suo ultimo consigliere raziocinante,

Pier Ferdinando può riabbracciare Silvio, l'amore della sua vita...

E così visse felice e potente!

berlusconi_casini.jpg

 

 

 

30/10/2009

Watching Lara

In questi giorni in cui le parole restano dentro, in un profluvio interno di pensieri, approfitto per dedicare queste brevi note senza parole di Yann Tiersen alla mia amica Lara...

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16:25 Scritto da : cattivo.maestro in note | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: lara, blogger, pensieri, musica, yann tiersen, watchin lara, video | OKNOtizie |  Facebook

26/10/2009

Il Maestro

Il Maestro è nell'anima...

:-)

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23:33 Scritto da : cattivo.maestro in note | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: cattivo maestro, il maestro, paolo conte, video, musica | OKNOtizie |  Facebook

04/10/2009

Doce e vera: è la nostalgia di Giovanna

C'è una nostalgia intensa alimentata da canzoni che ti legano ad eventi del passato, come una canzone "dolce" intonata la mattina da una mamma alla sua "piccola", note che diventano importanti e che ti cullano ancora come allora, ora che sono rimaste quasi l'unico legame per via di "una rabbia ingiustificata" che le fa "sentire lontane, quasi sconosciute". Un amore che come tutte le più belle cose forse è vissuto solo un giorno come le rose...

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24/09/2009

La dannosa e sterile denuncia del Prof. Fiocchi

este_24115345_55240.jpgSuccede che un Professore all'estero, Claudio Fiocchi, chiamato a valutare alcuni progetti di ricerca ai fini del finanziamento denunci "pressioni" e che la stampa italiana, a cominciare da Repubblica si lanci sulla notizia dandole un rislato enorme. Ne seguono accuse al malcostume italiano e, in particolare, a quello universitario... Una brutta storia perchè a me il comportamente del Prof. Fiocchi non piace affatto.

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23/09/2009

La colonna sonora del blog di "Cattivo Maestro"

...ed eccoci arrivati ad individuare la colonna sonora del blog "Occhi che sanno guardare"... già perchè anche un blog può avere la sua colonna sonora...

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